Probabilmente è l’unico dolce di carnevale non fritto!

Tipico del paese di Marsciano, vicino a casa mia, e conosciute solo lì, si possono acquistare in tutti i negoz, ma solo nel periodo di carnevale.

“La tradizione locale racconta infatti che intorno al 1600, con l’istituzione della Compagnia del Purgatorio o Signoria del Carnevale, si diffuse l’usanza di raccogliere offerte in denaro. Queste erano destinate a reperire i fondi per celebrare le messe in suffragio delle anime del Purgatorio, alle quali veniva ricondotto lo scampato assedio dei fiorentini su Marsciano, allora appartentente allo Stato della Chiesa. Una parte di quanto raccolto veniva destinata per fare le cialde da distribuire alla popolazione durante il Carnevale. Un tempo venivano usati dei ferri interamente realizzati a mano, le cui piastre al loro interno riportavano stemmi araldici, fregi, motti ed effigi delle antiche famiglie nobili del territorio umbro. Secondo la tradizione le cialde di Marsciano possono essere mangiate così o farcite con vari ingredienti (mandorle, noci, pistacchi, nocciole tritate e crema di latte soprattutto presso le famiglie nobili). Se volete scoprire di più sulle origini di questa antica arte gastonomica potete visitare a Torgiano il patrimonio artistico conservato nel Museo del Vino e nel Museo dell’Olivo e dell’Olio (Fondazione Lungarotti) dove è conservata una ricca raccolta di ferri da cialda (foto) (fonte http://leceraseeimostaccioli.blogspot.com/2014/02/le-cialde-di-carnevale-marsciano.html)”

La ricetta è molto semplice e la cottura altrettanto, basta munirsi dell’apposito ferro o, come nel mio caso, della cialdiera elettrica.

cialde all’anice

Ricetta cialde all’anice (per circa 35 cialde)

INGREDIENTI

  • 400 g farina
  • 150 g zucchero
  • 1 bicchiere di olio EVO
  • 1 bicchiere di Marsala secco
  • 1 bicchiere di Vin Santo
  • 1 bicchiere di Mistrà (o altro liquore all’anice)
  • semi di anice a piacere

PROCEDIMENTO

Versare la farina e lo zucchero in una ciotola e girare con una frusta per amalgamare, unire i semi di anice e i liquidi uno per volta fino ad ottenere una pastella fluida (tipo yogurt).

Scaldare la piastra per le cialde precedentemente rivestita con carta forno oleata e cuocere un cucchiaio di impasto per volta.

Aspettare 25-30 secondi e poi staccare la cialda arrotolandola su sè stessa fino a formare un cono. Una volta fredda la cialda sarà rigida e potrà essere riempita con frutta secca, panna e quanto altro vi suggerisce la fantasia. E’ perfetta anche mangiata senza nulla.

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